Al Varo Varo Alaggio nei Cantieri Navali

Perché Al Varo nei Cantieri Navali?

Al Varo nei Cantieri Navali da l’opportunità al titolare di sviluppare nuove attività imprenditoriali in luoghi al momento impensabili.

Al Varo, in altri casi, da l’opportunità di intraprendere nuove iniziative imprenditoriali legate a nuovi posti di lavoro. Le nuove attività imprenditoriali potranno essere  localizzate in rade vicino alla costa che non hanno supporti logistici tecnici, proprio per questo, mai prese in considerazione come sede di nuove attività. Nuove opportunità imprenditoriali di lavoro si potranno concepire anche in siti lontani poche centinaia di metri dalle coste selvagge e abbandonate, per questo economicamente molto accessibili.

Al momento, per svolgere l’attività di manutenzione, costruzione e rimessaggio di imbarcazioni, anche di piccola stazza, il capannone lo si deve obbligatoriamente concepire in ambito portuale, oppure munito di banchina con scivolo di alaggio, gru fissa o semovente, in dotazione, e comunque prospiciente il mare con uno scivolo di alaggio nelle vicinanze.

In altri casi, l’attività  può essere anche distante dall’acqua, ma in questo caso è legata a lunghi e difficoltosi viaggi per varare, con  pericolose manovre di trasferimento del natante su scaletti o carrelli arrangiati per poi trasferirli in mare per mezzo di gru portuali. Viceversa per la manovra di alaggio.

Con l’adozione di Al Varo, in entrambi i casi non si dovrà più sottostare alla schiavitù delle gru fisse ma si potrà caricare il natante su Al-Varo e varare,  oppure il tutto (Al Varo  e la barca) sul camion, e in seguito direttamente in mare in qualunque punto della costa.

Inoltre Al Varo è un ottimo collaboratore aziendale perché all’interno del capannone è in grado di movimentare, spostare, alzare tutte le imbarcazioni ospitate, e dopo aver svolto il proprio lavoro, ha la qualità  di  intanarsi sotto ad una barca lasciando libero il passaggio senza occupare spazio vitale.